Čeče (pronounced [ˈtʃeːtʃɛ]) is a settlement in central Slovenia. It lies in the hills northeast of the town of Trbovlje. Administratively it is divided between the municipalities of Trbovlje and Hrastnik. Traditionally the area was part of the Styria region. It is now included in the Central Sava Statistical Region.
The name of the settlement was changed from Sveta Katarina (literally, 'Saint Catherine') to Čeče (literally, 'hayfields') in 1955. The name was changed on the basis of the 1948 Law on Names of Settlements and Designations of Squares, Streets, and Buildings as part of efforts by Slovenia's postwar communist government to remove religious elements from toponyms.
The local church is dedicated to Saint Catherine and belongs to the Parish of Trbovlje. It dates to the 17th century.
Češće is a village in the municipality of Hadžići, Bosnia and Herzegovina.
Coordinates: 43°47′N 18°06′E / 43.783°N 18.100°E / 43.783; 18.100
EE, Ee or ee may refer to:
Non ho bisogno più di niente
Adesso che
Mi illumini dÂ’amore immenso fuori e dentro
Credimi se puoi
Credimi se vuoi
Credimi e vedrai non finirà mai
Ho desideri scritti in alto che volano
Ogni pensiero è indipendente dal mio corpo
Credimi se puoi
credimi perché
farei del male solo e ancora a me
Qui grandi spazi e poi noi
Cieli aperti che ormai
Non si chiudono più
C’è bisogno di vivere da qui
Vivimi senza paura
Che sia una vita o che sia unÂ’ora
Non lasciare libero o disperso
Questo mio spazio adesso aperto ti prego
Vivimi senza vergogna
Anche se hai tutto il mondo contro
Lascia lÂ’apparenza e prendi il senso
E Ascolta quello che ho qui dentro
Così diventi un grande quadro che dentro me
Ricopre una parete bianca un poÂ’ anche stanca
Credimi se puoi
Credimi perché
Farei del male solo e ancora a me
Qui tra le cose che ho
Ho qualcosa di più
Che non ho avuto mai
Hai bisogno di vivermi di più
Vivimi senza paura
Che sia una vita o che sia unÂ’ora
Non lasciare libero o disperso
Questo mio spazio adesso aperto, ti prego
Vivimi senza vergogna
Anche se hai tutto il mondo contro
Lascia lÂ’apparenza e prendi il senso
E ascolta quello che ho qui dentro
Hai aperto in me
La fantasia
Le attese i giorni di unÂ’illimitata gioia
Hai preso me
Sei la regia
Mi inquadri e poi mi sposti in base alla tua idea
Vivimi senza paura
Anche se hai tutto il mondo contro
Lascia lÂ’apparenza e prendi il senso