21/12/13

Ci siamo, ma...

...capita che a pochi giorni dal Natale ti ritrovi ancora a vagare in cerca del regalo che, per quanto "pensierino", deve comunque essere quello giusto e deve piacerti l'idea di volerlo donare esattamente a quella persona.
Capita che alcuni dei regali hand-made devono ancora essere terminati e che a molti altri hai rinunciato per mancanza di tempo.
Capita anche che ti senta frustrata perchè fatichi ancora a entrare nello spirito natalizio e tutto, e tutti, intorno sembrano remare contro e per la prima volta nella tua vita ti sorprendi a desiderare di essere già al 26 e di aver archiviato il Natale perchè ti senti il fiato sul collo e cerchi di organizzarti, pianificare, rubare ore al sonno ma gli imprevisti ti piovono addosso da ogni parte.
E capita poi che, nonostante avessi deciso di trascorrere la serata a lavorare agli hand-made e a impacchettare, accetti tuo malgrado di andare a cenare fuori e che per una serie di casualità ti ritrovi davanti al duomo di Monreale, scopri che è aperto e decidi di entrare.
E all'improvviso la bellezza maestosa dei mosaici e quella carezzevole di un coro e di un'orchestra di archi ti travolgono e fanno breccia nell'anima lasciando sgorgare quello spirito Natalizio che sembrava perduto e ti ritrovi col naso in su, un sorriso ebete stampato in faccia e il cuore pieno di gioia.
E sebbene il miracolo non sia avvenuto (signore mie sono ancora agnostica!) ti ritrovi a pensare che l'umanità è capace di opere straordinarie peccato che spesso non creda abbastanza in se stessa!

Fonte
Buone Feste

14/10/13

Ghiaccioli al carciofo 24

Come un troll appiccicoso la sfiga mi si è appollaiata sulla spalla e dal primo giorno di ottobre me ne stanno capitando di tutti i colori, su ogni fronte.
Pertanto in maniera educata ed elegante (noblesse oblige) mi perplimo nella maniera a me più consona:
"Chiffà a finiemu?"

11/10/13

Perduta!

L'ho cercata dappertutto.
All'inizio ero a Transumaville e pensavo di averla portata in città.
Arrivata in città ho messo sottosopra la casa, ma non l'ho trovata.
Ho cercato dappertutto guardando anche nei posti più improbabili visto che nel frigo ho riposto cordless, cellulare, libri ed altri oggetti improbabili.
Ho cercato in casa, in macchina, a casa di mia madre....niente!
Non si trova e adesso rosico come una dannata; primo perché io ODIO perdere le cose, secondo perché dentro quella benedetta borsa da lavoro c'erano:

  • almeno 8 gomitoli di lana ancora con la fascetta
  • 2 gomitoli di cotone appena comprati
  • un numero imprecisato di uncinetti, aghi e matassine
  • 2 mini telai
  • un paio di forbicine da ricamo regalo di un'amica
  • un quadretto ricamato e già imbustato regalo a sorpresa per una blogger/amica
  • una busta contenente della stoffa per una copertina patchwork che doveva viaggiare fino in Francia
  • tela aida intonsa 
  • tela aida sulla quale avevo cominciato a ricamare per uno swap (ricamo che ho dovuto ricominciare daccapo)
  • un folder con diverse ricette ancora da provare 
Noooo, non sono arrabbiata. No.

foto presa dal web


09/10/13

Non è che voglio fare...

...quella che si lamenta sempre ma il discorso è che questa situazione (vedi foto in fondo al post) si ripresenta ad ogni nubifragio. E così domenica pomeriggio durante le 3 ore che ho passato incolonnata in autostrada a meno di 5 km da dove è stata scattata la foto incriminata, in attesa che quei santi uomini dei vigili del fuoco, degli operai anas e delle forze dell'ordine finissero di fare il loro lavoro, mi sono permessa una piccola, pacata riflessione:


"Eccheccazz' non ci vuole il cervello di un genio per capire che forse è ora di creare degli scarichi per l'acqua in questi sottopassaggi visto che quei "crozzoni" dei progettisti se ne sono dimenticati (laureati e pagati profumatamente)! Certo, il morto non c'è ancora scappato ma, rivelazione illuminante, si può intervenire anche senza aspettare la strage o lo stato di calamità..."


Va beeeene, mi sono sfogata.
Ecco la foto:

24/09/13

Troppo stanca per la guerra

Ci si fa l'abitudine...un po' lo si scorda (ma solo un pochino).
Ti guardi allo specchio, ti chiedi chi sei e quand'è che ti sei trasformata.
Getti la spugna
Ti ritrovi a leggere cose che sapevi ma che hai preferito dimenticare.
Provi rabbia sorda.
Ti crogioli nella rassegnazione in silenzio
ma forse stavolta il disagio è palese.
Talmente palese che sul campo di battaglia ci sto scendendo a furia di spintoni e calci nel sedere.


24/08/13

Non sto poltrendo...

...ho parecchia carne al fuoco ;)

foto presa dal web

Tra molto poco, su questo blog, nuovi post e altre "robbe"  ^__^

31/07/13

Prevenuta? Si, maledettamente

In questa estate di lettura a scrocco tra biblioteche pubbliche, libri prestati e files scaricati dal web, ho già fatto fuori più di una dozzina di titoli.
Leggo velocemente e poi dimentico con altrettanta velocità (ma col vantaggio di poter rileggere in futuro una storia quasi nuova) e leggo principalmente romanzi horror e fantasy, ma anche (novità estate 2013!) i classici inglesi che non c'entrano niente con l'ultimo libro che mi è capitato tra le mani: "Bianca come il latte, rossa come il sangue" del palermitanissimo Alessandro D'Avenia.
Dell' autore conoscevo il blog nel quale mi ero imbattuta qualche anno fa e sapevo che era stato tra gli autori di una serie tv italiana per teenagers andata in onda sui canali Disney (che ero prevenuta l'ho scritto nel titolo, giusto?)
Poichè rifuggo le recensioni altrui (ho un neurone ancora funzionante, grazie, e preferisco farmi un' opinione arrivata in fondo al libro e non prima di aprirne la copertina) non avevo idea di cosa parlasse escluse le informazioni ricavate da un'occhiata sfuggevole ai trailer passati in tv la scorsa primavera.
Letto un anticipo di trama la prima reazione è stata di fastidio, temevo di trovarmi davanti all'ennesima storiella tipo "lui ama lei che sembra amare un altro ma in realtá è cotta di lui che però è un mostro (zombi-vampiro-alieno-angelo) e finge di non amarla per non portarla alla perdizione ma alla fine il loro amore trionfa e redime lei, lui e tutti quelli nel raggio di 10 km" o, peggio ancora, sullo stile di 3 metri sopra il cielo ( e qui taccio per pubblica decenza).
E invece no, ho trovato un libro delicato, commovente, rabbioso e consolatorio.
Ho ritrovato le furie e le passioni dei miei 16 anni che chissà dove si erano nascoste che mi hanno aiutato a capire che le forme di "pensiero alieno" che oggi vedo nei miei figli le ho vissute anche io una 30ina di anni fa.
Alla prima occasione possibile regalerò una copia del libro a TralAlì e una a Mutante per aiutarli a capire e per dire loro che non ho dimenticato come ci si sente
E qui mi fermo; come al solito dell'iceberg dei miei sentimenti emerge solo la punta, non sono brava ad aprirmi e non comincerò certo a farlo qui, ora.

18/07/13

La spettatrice rompiballe (moi)

So di essere la classica spettatrice rompiballe e, se posso, cerco di andare al cinema evitando giorni e orari di gran folla per non diventare idrofoba come quella volta. 
Va da sé che non essendo riuscita a convincere il signor Knopfler ad esibirsi solo per me e il Bello, ho assistito assieme a tutti gli altri al concerto presso il teatro antico di Taormina.
La bellezza e la meraviglia: le rovine del teatro, l'acustica perfetta, le luci suggestive, la maestria di Knopfler e degli artisti che lo accompagnavano, la luna che ad un certo punto ha fatto capolino....insomma tutto come doveva essere per una serata perfetta attesa da 7 mesi, tutto a puntino per diventare un meraviglioso ricordo indelebile.
Ma c'è un ma, anzi erano tre.
I primi due "ma" erano seduti nei posti accanto a me: un energumeno iperattivo e "vuciazzaro" che durante le due ore e mezzo del concerto ha continuato a chiedere a gran voce l'esecuzione di "Money for nothing" (e non è stato accontentato muahahaha) e ad allargare e chiudere le gambe tempestando il mio ginocchio destro. Ogni tanto si placava ma solamente per cercare su Google la discografia di M.K. (mah!)
Nel frattempo la sua degna fidanzata scattava foto col cellulare, le pubblicava su fb, litigava in chat con un amico invidioso e raccontava il tutto ad alta voce al fidanzatone (e al resto del pubblico nel raggio di due/tre posti).
Il terzo "ma" era accomodato in platea: faccia da furetto, maglietta senza maniche con relativo sfoggio di bicipiti abbronzati e tatuati, bandana blu in testa e... ipad! 
Il simpatico idiota ha praticamente guardato il concerto attraverso lo schermo interrompendosi di tanto in tanto quando veniva rimproverato dal servizio d'ordine.
Ora, caro il mio furetto, mi piacerebbe che tu capitassi per sbaglio da queste parti e riflettessi insieme con me: visto che eri in platea hai sicuramente pagato i biglietti parecchio più cari di quanto li ho pagati io, giusto? Giusto! Quindi, in pratica, hai speso di più per guardare il concerto come in tv visto che attraverso lo schermo le immagini si rimpiccioliscono e la qualità del suono non potrà mai essere la stessa.
Lo so che lo hai registrato quasi tutto ma sei sicuro che il tuo ricordo su file sia più bello? Io e tanti altri (che pure abbiamo scattato qualche foto con lo smartphone) abbiamo goduto e assaporato l'esibizione con i sensi e l'abbiamo "archiviata" nell'anima.
Forse non sei stato molto furbo, forse...

16/07/13

Assurde conversazioni!

Interno farmacia - pomeriggio - entroterra trapanese
Attendo il mio turno dietro la linea gialla e ascolto questa conversazione:

Cliente: "Mi da uno spruzzo per le zanzare?"

Farmacista: "Per evitare che se li morsi?"

Cliente. "Si, i bambini!"

Giuro che ci sento benissimo e di non aver bevuto nulla di alcolico o assunto in alcuna maniera sostanze illegali prima di entrare in farmacia.
Loro due si sono intese al volo, io due ore dopo continuavo ad avere la faccia perplessa ...




15/07/13

I mesi a "trasi e nesci"

Ci sono dei mesi particolarmente incasinati, con impegni a trasi e nesci che ogni volta pensi: "Stavolta non sopravvivo!"
I miei mesi a trasi e nesci sono Luglio, Settembre e Dicembre...l'ho già detto Luglio?
In che mese siamo? Luglio?
"Stavolta non sopravvivo!"

12/07/13

Ghiaccioli al carciofo 23

Ti accorgi che stai invecchiando quando un ritardo di 3 giorni ti fa temere di essere in menopausa e non incinta! :(

01/07/13

Riflessioni terra-terra.

Va be', lo so, il concetto di riflessione accostato alla mia persona è a dir poco fuori luogo non per niente, infatti, ho aggiunto "terra-terra".
Personalmente credo che il mio modo di interagire sul web e sui social rispecchi, nel bene e nel male, il mio carattere: mi accosto in punta di piedi cercando in primis di capirne i meccanismi, cerco di non essere invadente, offensiva o pedante, anche se involontariamente mi è capitato di urtare la suscettibilità di qualcuno particolarmente sensibile e/o poco incline all'ironia. 
Voglio sentirmi libera nella presenza e nella frequenza. 
Non voglio vincoli di alcun genere e se per settimane decido di non frequentare l'uno o l'altro lo faccio a cuor leggero, perchè nulla mi fa stancare di una cosa quanto il sentirla come un obbligo.
Voglio essere libera di potermi esprimere, libera di usare ironia e sarcasmo e di non rispettare le finte regole inventate dallo pseudoesperto di turno. 
Grazie al cielo non sono ossessionata dalla quantità di follower, mania che a mio avviso snatura l'essenza di libertà.
Sul web, come nella vita, porto rispetto e lo pretendo.
Non ho mai provocato una lite nè accettato provocazioni. 
Posso aver avuto qualche battibecco o diversità di vedute ma non sono mai degenerate, forse ho semplicemente avuto la fortuna di trovare sempre persone intelligenti anche tra quelli che la pensano diversamente da me.
Ritengo che porsi in maniera educata sia d'obbligo anche se tollero (e a volte uso) il turpiloquio. 
Invece pur essendo agnostica mi disturba, e parecchio, la bestemmia che sembra andare tanto di moda tra gli under 25.
Va da sè che ogni social ha per me una diversa forma di coinvolgimento: il mio preferito è Twitter che in molti continuano a non amare e a non capire, c'è pure chi lo frequenta usandolo in maniere fastidiose e inopportune, ma quella è un'altra storia ;)
Segue il Blog, che considero "casa mia" e dove mi sento assolutamente a mio agio, unico posto in cui pretendo che vengano osservate le mie regole. 
Ultimamente sul blog sto facendo "pulizie" eliminando dalla lista dei blog che seguo quelli che non vengono aggiornati da tempo, quelli che nel frattempo sono stati resi privati, quelli che "non ho idea del perchè ho cominciato a seguirli". In pratica da una lista iniziale di oltre 400 blog sono arrivata a poco meno di 300 e sono decisa ad arrivare a seguirne non più di 100! Il tempo a mia disposizione sembra essere sempre troppo poco quindi preferisco seguirne pochi ma buoni.
Del Forum che dire? Oscillo tra periodi di frequenza costante e periodi di abbandono ingiustificato.
Per FB solo poche parole: continua a non piacermi ma continuo a usarlo per monitorare la prole e per gli avanzamenti di livello di Candy Crush (faccina mortificata!).
Infine immenso amore e gratitudine per Pinterest: la mia isola felice, il posto della cose belle, lo scrigno delle idee e dei link, dove mi rifugio (letteralmente) quando sono particolarmente nervosa o di cattivo umore. Pinterest riesce a distrarmi e rilassarmi, anche se resta sempre una punta di insoddisfazione per tutte le cose che vorrei fare e per le quali mi manca il tempo...


30/06/13

Cose da pazzi!

Io sono castana e non ho mai sopportato quando, alla fine dell'estate, i miei capelli rovinati da sole e sale diventano biondi da metá testa fino alle punte mentre l'altra metà rimane del mio adorato castano. Ecco ora 'sta cosa tremenda si chiama "shatush", te la fa il parrucchiere e lo devi pure pagare!!!

20/06/13

Ghiaccioli al carciofo 22

Si chiama Estate!
L'avete invocata, cercata, chiamata, agognata, sospirata e desiderata mentre io gongolavo godendo dell'inatteso regalo del fresco fuori stagione.
Adesso è arrivata: è calda, appiccicosa, piena di zanzare.
Non avete diritto di lamentarvi...
Sudate e boccheggiate senza rompermi gli "ombrelloni".
Grazie ^__^

18/06/13

Debito...

...ai miei tempi si diceva "rimandati a settembre".
Non riesco a farne una tragedia.
Sono dispiaciuta, certo, e anche un po' arrabbiata perchè riconosco che il debito (per la cronaca: in tedesco) se l'è meritato pienamente a causa dello scarso impegno che ha messo nello studio della lingua (nonostante il gemellaggio). Quest'estate, già corta a causa dell'esame di 3ª media di Mutante, rischia di accorciarsi ulteriormente perchè abbiamo deciso di farle frequentare i corsi di recupero previsti dalla scuola per fine giugno e inizi luglio (se mai partiranno) e perchè sappiamo già che a fine agosto ci sarà l'esame di riparazione (anche se ora si chiama in modo diverso).
E io non riesco a farne una tragedia perchè so come ci si sente: c'è la mortificazione, la delusione verso se stessi, il rammarico di non aver fatto meglio.
C'è l'estate che diventa meno spensierata e l'agognato motorino che non arriverà, non adesso.
E so anche quello che lei ancora non sa: l'ansia che ti corroderà nei giorni precedenti l'esame, la noia dell'impegno quotidiano con i libri di scuola quando invece potresti fare altro, le uscite serali subordinate alla quantità ed alla qualità dell'impegno nello studio.
E così sono delusa, dispiaciuta e un po' arrabbiata ma non riesco a farne una tragedia.
Spero che le serva da lezione per il futuro.

13/06/13

Di cani, amore e leccatine

A me gli animali piacciono e in particolar modo i cani. Ma determinate cose, legate  alla sfera dell'igiene, non le ammetto e mi da molto fastidio sentirmi dire "allora non li ami!".
Li amo ma continuerò a lavarmi le mani dopo averli carezzati così come lavo le mani ogni volta che prendo il bus o maneggio soldi.
Li amo ma continuerò ad educarli a non elemosinare cibo dalla tavola, dalla quale si devono tenere alla larga se stiamo mangiando. 
Li amo ma continuerò a non farmi leccare in viso.
Se durante una serata conviviale mentre si ride, si beve, si chiacchiera e si mangia, qualcuno (uomo o donna non importa) si infilasse più volte le mani nelle mutande per darsi una grattatina, riuscireste poi a dargli la mano per salutarlo? No, credo di no, e avreste tutte le ragioni per rifiutarvi di farlo senza che nessuno vi etichetti come misantropi o  sociopatici.
Allora spiegatemi perché dovrei lasciarmi leccare il viso da un cane!



AGGIORNAMENTO: sembra che questo post mi sia costato qualche follower.
Siamo in democrazia e così come io sono libera di esprimere le mie opinioni, ognuno è libero di fare le proprie scelte anche quella di smettere di seguirmi, solo avrei preferito un commento che motivasse la scelta.
Ciá,


24/05/13

Ghiaccioli al carciofo 21

L'adesivo per assorbenti puó essere di due tipi:
Quello che non s'attacca manco se lo inchiodi e quello che si salda irrimediabilmente alle mutande!
#sapevatelo

Ghiaccioli al carciofo 20

Sarà il dispettoso modello di cellulare oppure il perfido gestore? Saranno delle particolari e personalissime onde elettromagnetiche oppure antipatia tra diversi marchi di telefonino?
Fatto sta che nel telefono di TralAlì gli sms degli amici vengono notificati im-me-dia-ta-men-te!
Quelli materni, invece, con minimo 20 minuti di ritardo...!

23/05/13

23.5.2013

Sono passati 21 anni da quell'inferno, un'intera generazione non c'era o era così bambina da non ricordare. 
Molti di noi hanno insegnato ai propri figli a non dimenticare partecipando alle manifestazioni, portando un fiore davanti l'albero Falcone (e abbiamo fatto un buon lavoro).
Finchè i ragazzi di questa città prenderanno parte ai cortei piuttosto che andare in spiaggia a Mondello finchè dal resto d'Italia arriveranno navi cariche di studenti ad onorare la memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ancora "le loro idee cammineranno sulle nostre gambe."






img di repertorio presa qua


Un post che...

...non è un post ma un enorme GRAZIE per i vostri commenti al mio post precedente.
Grazie perchè siete delle persone che stimo ed i vostri commenti hanno cancellato il senso di solitudine causato dalle mie idee "strane".

presa qua

10/05/13

Di scuole, "ggente" e incazzature...

Sarà l'età, o  forse è solo la primavera ma sono particolarmente stanca ed insofferente.

Insofferente nei confronti della società che mi circonda e del modo piccolo, miope e provinciale che la "Palermobbene" (da leggere rigorosamente con le vocali aperte e la b doppia) ha di condurre la propria esistenza e di giudicare gli altri.
Mi riferisco al tono schifato con cui una persona mi ha definito "coraggiosa".
Coraggiosa perchè ho iscritto i miei figli alle superiori seguendo le loro inclinazioni e desideri,  scartando a priori i licei classico e scientifico tappa obbligata della borghesia palermitana, escludendo le scuole private gestite dal clero, ricettacolo della "crème de la crème" cittadina.
TralAlì e Mutante non sono due secchioni, hanno un'intelligenza vivace e buone basi che permettono loro anche di tralasciare lo studio per qualche mese per poi recuperare in extremis. 
E' sbagliato, non si fa, ci litighiamo sù...ma alla fine mi rendo conto che alla loro età anche io ero così (pure peggio visto che sono riuscita anche a farmi bocciare) e che si tratta di una fase che fa parte della crescita. 
Hanno scelto loro cosa frequentare dopo le medie, si tratta di due scuole che, pensando positivo, possono offrire delle opportunità di lavoro già dopo la maturità senza necessariamente dover frequentare l'università.

E' vero: diventi grande e le tue prospettive cambiano, poi diventi genitore e cambiano di nuovo radicalmente.
Poi i tuoi figli crescono e non solo le prospettive cambiano ulteriormente ma addirittura ti ritrovi a riconsiderare sotto una nuova luce dei concetti che credevi facessero parte integrante di te  e del tuo modo di pensare. 
E questo ti destabilizza enormemente. 
Ti fa sentire ipocrita, e ci stai male. 
Poi ci rifletti e rimoduli concetti e prospettive, li adatti alla tua vita e a quella dei tuoi figli.

Ho provato rabbia, tanto da avere i lucciconi ogni volta che penso a quel "coraggiosa", ma alla fine ho deciso di fottermene. 
Forse i miei figli non frequenteranno i figli di notai, avvocati e dottori, ma avranno la possibilità di confrontarsi con culture, stili di vita e condizioni socioeconomiche molto differenti dalla nostra.
Spero ne facciano buon uso, che si arricchiscano di queste diversità, che imparino ad apprezzare a fondo quei "privilegi" di cui è fatta la loro vita.
Io ho cercato di crescerli secondo i princìpi che ho sempre ritenuto giusti, ho cercato di farne persone tolleranti, rispettose delle diversità, capaci di riflettere con la propria testa.
I miei figli non hanno il massimo dei voti, non frequentano scuole esclusive ma quando portano a casa la brutta copia dei temi di attualità (e storia) io sono ORGOGLIOSA delle persone che stanno diventando.
Quindi, cara "Palermobbene" ho un messaggio per te:


09/05/13

Ghiaccioli al carciofo 19

La mia borsa è talmente incasinata che a volte, infilando la mano alla ricerca di qualcosa, mi assale la paura di essere morsa da qualche strano mostriciattolo zannemunito!

24/04/13

Ciao

10.4.2002 - 24.4.2013

23/04/13

Crescono...

Oggi Mutante compie 14 anni!
Questa è la nuova immagine che ha scelto come profilo su FB.
Ogni qual volta mi convinco che l'adolescenza li abbia irrimediabilmente rovinati, loro riescono a stupirmi.
Buon compleanno Mutante!

17/04/13

Ghiaccioli al carciofo 18

Eeeeeee niente!!! Diciamo pure che ha ereditato un certo "sense of humor" dalla mamma!!!


15/04/13

Gemellaggio 2 - La Vendetta!

Ha imbarcato la valigia con malcelata soddisfazione quando si è resa conto che il proprio bagaglio era il più leggero dell'intera comitiva, nemmeno 8 Kg per una settimana.
Ha promesso di mettersi d'impegno per dilapidare in shopping selvaggio i soldi avuti in regalo dai nonni e, forse, anche quelli per eventuali emergenze che abbiamo messo in una postepay nuova di zecca intestata a suo nome della quale è orgogliosa proprietaria.
Un po' infastidita dalle ennesime raccomandazioni materne e paterne si è messa in fila dopo averci salutato e battuto il pugno col fratello. 
Ha passato i controlli senza battere ciglio (piccoli globetrotter crescono) e si è allontanata verso il cancello di imbarco senza nemmeno voltarsi indietro impegnatissima a ciacolare con le compagne.
Ha mandato il messaggino una volta atterrata a Dusseldorf, ha dimenticato di inviare quello di arrivo ad Haan (cominciamo bbbeeeneee).
La rivedremo soltanto domenica sera.
Il periodo più lungo lontana da casa, sola, dei suoi 15 anni e mezzo.
Indovinate chi, stanotte, ha dormito nel suo letto per sentirne l'odore sul cuscino nonostante il vago sentore di profumo alla fragolina che tanto detesta?

14/04/13

Ghiaccioli al carciofo 17

Lui: "Vado in edicola, vuoi portato qualcosa?"
Io: "Si, grazie. O una rivista di cucina o una di uncinetto...ma con i gadget!"
È tornato con questa! :/

06/04/13

My way

Se fossi una canzone sarei "My Way" ma rigorosamente nella dissacrante, energica, stonata e meravigliosa versione dei Sex Pistols.

03/04/13

Non ci volevo veniiire io!!!

Il dogma è: Natale con i tuoi ( il giorno di Capodanno rigorosamente a casa e non rompetemi i c...) e Pasqua con chi vuoi!
E infatti.
Mi hanno "impannicchiato" una gita fuori porta con una bella comitiva di ultra 70enni affetti in modo creativo da malanni di diversi natura.
Appuntamento domenica mattina alle 11.00 sotto casa di zio R. (80enne con principio di Parkinson) il quale pensa bene, senza che nessuno glielo abbia chiesto, di andare a prendere la sorella R. 86enne.
Strada facendo tampona un povero automobilista incolpevole e decidono in 6 di rimanere a casa perché lui non vuole guidare e la figlia 38enne non si sente di portare la macchina in autostrada...! O.O
Ora, figlia mia, ma che problemi hai che non vuoi guidare in autostrada? Non ci sono mostri, non ci sono traverse o incroci. Ti piazzi in corsia di marcia normale alla velocità minima consentita e segui la strada fino a quando non raggiungi lo svincolo di destinazione (stai tranquilla: il nome è scritto grande grande e non ti puoi sbagliare).
Svegliaaaa! 
L'uomo è già stato sulla luna più di 40 anni fa e tu ancora non guidi in autostrada?

28/03/13

Lasciatemi vantare...

...no, perché fino a qualche anno fa io avevo GROSSI problemi con gli impasti da lievitare. 
Ultimamente invece, forse  a causa dell'età che avanza e che mi rende più paziente, riesco a far lievitare la qualsiasi  ^__^ 
Ieri ho provato la ricetta del "pane senza impastare" e sebbene scettica mi sono dovuta ricredere quando ho sfornato una magnifica pagnottona di quasi 900gr (in foto i miseri 200gr sopravvissuti all'assalto famelico dei commensali).
Grazie dunque a Rosa ed Axia per avere segnalato la ricetta che trovate QUI.
N.B. stamattina il pane era ancora morbidissimo. 
Adesso devo provare ad usare la farina di rimacino, che ci volete fare sono decisamente sicula inside!

19/03/13

Generazione FB

Causa smarrimento chiavi dell'ufficio (e qui stendiamo un velo pietoso altrimenti sono costretta a rivolgermi a un divorzista) oggi inattesa vacanza dal lavoro e siccome avevo un bel po' di biancheria da stirare sono tornata a casa ed ho aperto FB (ok, confesso: non avevo voglia di stirare). 
E' un social che non amo particolarmente ma in caso di estrema necessità (tipo avere finito le vite del giochino delle caramelle) sono costretta a frequentarlo di tanto in tanto.
Da cosa nasce cosa e ho dato una controllatina ai profili dei miei figli, e a quelli dei loro amici e a quelli degli amici degli amici...etc (la ficcanaso che è in me ha la tendenza ad esagerare un tantinello...). 
A parte il fatto che a un certo punto ti vien voglia di metterli in fila e schiaffeggiarli uno ad uno per un milione di motivi differenti, mi sono resa conto che 'sta generazione si è praticamente rovinata con le proprie mani tastiere: tra una decina d'anni dovranno confrontarsi con il mondo del lavoro ed il loro passato sarà lì alla merce di chicchessia!
Pubblicano di tutto: gusti musicali, amori, amicizie e antipatie, preferenze sessuali e religiose, foto, luoghi visitati, film, libri e serie tv preferite.....e a nulla servirà un giorno cancellare il proprio profilo perchè in rete resta traccia di ogni cosa! 
Inoltre poiché credo fermamente nella teoria dei Sei Gradi Di Separazione (giusto un paio di anni fa avevo solo due gradi di separazione dal presidente degli USA!) a nulla servirà cancellare o blindare il profilo perchè ci sarà sempre qualcuno che conosce qualcun'altro con cui hai condiviso un post o che ti ha taggato e che in quattro e quattr'otto fornirà le informazioni richieste.
Nella domanda di assunzione e nel curriculum dovranno indicare se posseggono un profilo su Faccialibro: "Se sì, indicare quale!"
Non potranno nascondere nulla...verranno giudicati in base al loro profilo FB e poveri loro se il futuro capo odia i gatti, non potranno mentire perchè nel giro di pochi minuti verranno messi davanti al fatto compiuto: una schermata che raccoglie le migliaia di foto di gattini postate e/o condivise in anni e anni di pomeriggi passati su "feisbuc" piuttosto che a studiare.
"Grazie. Le faremo sapere!"
Il suicidio sociale di un'intera generazione è già cominciato e noi non ce n' eravamo accorti!  


11/03/13

Ghiaccioli al carciofo 16

Io: "com'è che hai ancora il certificato elettorale in auto?"
Lui:"mi sa che a breve lo useró di nuovo"
...credo abbia ragione

10/03/13

Abbiamo gemellato!

Nonostante le insistenze e resistenze paterne alla fine ha vinto Tralalì (qualche dubbio in proposito?) e abbiamo ospitato un maschio. È arrivato un 14enne "tetesco di Cermania" ma di origini rumene, più magro di Mutante (che già di suo è magro come la fame) educatissimo, timido e silenzioso che fortunatamente capiva l'italiano.
Gemello e Tralalì hanno passato poco tempo a casa in quanto avevano un fitto programma di impegni organizzati dalla scuola, ma in questo poco tempo ho imparato che un gruppo di liceali in attesa dei "gemelli" in aeroporto puó accogliere i coetanei con urla ed entusiasmi solitamente riservati alle rock star, che bisogna controllare bene un "teteschino" perchè rischi che esca in ciabatte dimenticando le scarpe a casa e perchè se pesta una cacca di cane lava le scarpe nel lavandino costringendoti a una disinfenzione straordinaria in notturna a base di candeggina.
Ho anche imparato che se un pomeriggio ospiti un gruppo di adolescenti italo/tedeschi puó capitare di trovare una ragazzina che si fa lo shampoo nel tuo lavandino...e mi è andata bene che il bidet non sia stato scambiato per il "water per sole donne" com'è capitato ad un'altra mamma.
Ho imparato anche che, se li riunisci attorno ad una tavola imbandita, anche il più timido e meno portato per le lingue (leggi Mutante) si rilassa e riesce a comunicare e che a 15 anni un arrivederci puó essere commovente come un addio.
Morale della favola: è stata una bella esperienza; almeno per questa prima parte, adesso attendiamo il mese entrante quando sarà Tralalì ad "espatriare" per una settimana.

P.S. Il nostro "teteschino" (ripartito sabato mattina quando il termomentro della macchina segnava 29º) è anche dotato di sense of humor: ieri sera abbiamo ricevuto questa foto :)

04/03/13

Quella straordinaria...

...inequivocabile, paralizzante sensazione di panico che ti coglie quando realizzi di avere mandato a monte quattro anni di riservatezza.
E non è neanche colpa mia!

01/03/13

Un passo indietro...

...per andare avanti.
Si, si perchè vi conosco perfide streghe, tutte lì a dire che non postavo più perchè sono pigra (falso), perchè con twitter è più facile (vero), che vi snobbo (falso e se non la smettete vi taglio la linguaccia), che sono andata a vivere in Norvegia e non riesco ad usare blogger in una lingua straniera (no, niente, siete troppo perfide!)
Sono quà, viva, vegeta  e sempre simpaticamente sovrappeso (GRASSA! Si dice GRASSA!).
Il fatto è che mi sono allontanata dal blog anche perchè a quasi 45 anni (chi, io? AAAAAAAARRRRGH!) sto mettendo la testa a posto e cerco di essere più "assistimata" sia a casa che a lavoro. 
Per questo prediligo twitter dove si posta più velocemente e per lo stesso motivo la sera sono così stanca che non ho idea di come siano finiti il 75% dei film che ho visto cominciare e per dirla tutta mi sono addormentata seduta, con l'uncinetto in mano mentre lavoravo (evviva lo sputtanamento!).
Dal prossimo post cercherò di tenervi informate sull'evento "Gemelli In Corso", intanto per mettermi alla pari ecco un riassunto fotografico con alcuni dei miei "parti" degli ultimi mesi.
Beccatevi queste!

Appliquè
per (molto) principianti 

Primi esperimenti di uncinetto:
sciarpa a triangolo
e porta cellulare

Ancora uncinetto...
Gufo Nicotino
(vabbè la capisco solo io!)

Sal de L 'Isola Creativa

Biscotti...

Cazzeggi familiari =D

La mia tavola natalizia

Kit di sopravvivenza
per universitari fuori sede

Doni per amiche prolifiche =)


Brioches Salate e
Ciambellone esagerato

Chiocciole e cornettini al cacao

Il mio primo plaid all'uncinetto
Cal (divertentissimo) de L' Isola Creativa

Parete work in progress
(il banner non l'ho fatto io)

Nuovo ricamo
da aggiungere alla parete suddetta

Gufi Amigurumi "imbicchierati" =D

L'uncinetto è diventato una mania:
sciarpa in corso d'opera
(un'altra???)

Vecchi amori e vecchi errori O.o


28/02/13

Torno, eh?

 Il tempo di ...
...togliere un po' di ragnatele dal blog...
...e sono subito da voi!