lunedì 19 gennaio 2026

RECENSIONE: Noi siamo i briganti (Sara Rattaro)

 


TitoloNoi siamo i briganti
Autore: Sara Rattaro
Editore: Mondadori
Uscita: 16/09/2025
Pagine: 208 pp.
Prezzo: 17,00 €
Target: da 10 anni



Trama:

Il rugby non è solo uno sport: è imparare a cadere insieme, a rialzarsi per gli altri e a correre sempre verso qualcosa che vale. Questa è solo una delle tante lezioni che il rugby insegna a Marco, nato e cresciuto a Librino, un quartiere di Catania, dove i palazzi alti e rovinati, il disagio sociale e l'assenza di prospettive dilagano da sempre. Ma per fortuna non c'è solo questo, perché proprio lì, tra la polvere di un parcheggio qualsiasi, Franco e Paolo, due allenatori caparbi e coraggiosi, danno vita ai Briganti, una squadra di rugby formata dai ragazzi della zona. Nessuno crede in loro: come potrebbero mai dei ragazzi cresciuti in quella parte di mondo riuscire a combinare qualcosa di buono? Ma loro non mollano, mai. E anche se la sua mamma non c'è più e non può aiutarlo, Marco sente un fuoco dentro, di riscatto e fiducia nel futuro e ancora di più nei suoi compagni di squadra, sempre pronti a lottare insieme, a conquistare la meta successiva, e soprattutto a rialzarsi, quando si cade.


Recensione:

Che libro potente! ✨
Con Noi siamo i brigantiSara Rattaro torna a raccontare le emozioni più profonde con la sua voce limpida e diretta, capace di toccare corde delicate e universali.

È una storia che parla di lotta, coraggio e crescita personale, ma anche di cadute, ferite e della forza di rialzarsi.
I protagonisti sono persone comuni, “briganti” solo perché hanno deciso di non piegarsi, di difendere ciò in cui credono: un ambiente sano, un’amicizia vera, una comunità onesta.

Rattaro riesce a unire temi sociali e intimi, mostrando come anche la gentilezza e la solidarietà possano diventare atti rivoluzionari.
In queste pagine c’è la rabbia contro chi distrugge e inquina, ma anche la tenerezza di chi costruisce ogni giorno con piccole azioni di speranza.

È un romanzo che fa pensare, emozionare e, soprattutto, credere nel potere della buona gente — quella che non fa rumore, ma cambia le cose.

📖 Una lettura che scuote e ispira, piena di cuore, rabbia e luce.
Sara Rattaro, ancora una volta, ci ricorda che essere “briganti” è un atto d’amore verso la vita.

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️


L'Autrice:

Sara nasce in una famiglia di commercianti genovesi, specializzati in ottica. Nel 1994 prende il diploma magistrale e quindi si iscrive all'Università di Scienze Biologiche, dove si laurea nel 1999 con lode. Nel 2009 consegue la laurea anche in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Genova.
Dal 1999 al 2006 frequenta più di una decina di corsi di specializzazione, sia inerenti gli studi clinici, sia nel campo della Comunicazione, conseguendo il diploma al Master in Comunicazione della Scienza «Rasoio di Occam» di Torino.

LINK Biografia



giovedì 8 gennaio 2026

RECENSIONE: Una donna (Annie Ernaux)

 


Titolo: Una donna
Autore: Annie Ernaux
Editore: L'Orma
Uscita: 09/04/2018
Pagine: 99 pp.
Prezzo: 15,00 €


Trama:

Pochi giorni dopo la morte della madre, Annie Ernaux traccia su un foglio la frase che diventerà l'incipit di questo libro. Le vicende personali emergono allora dalla memoria incandescente del lutto e si fanno ritratto esemplare di una donna del Novecento. La miseria contadina, il lavoro da operaia, il riscatto come piccola commerciante, lo sprofondare nel buio della malattia, e tutt'attorno la talvolta incomprensibile evoluzione del mondo, degli orizzonti, dei desideri.
Scritte nella lingua «più neutra possibile» eppure sostanziale dalle mille sfumature di un lessico personale, famigliare e sociale, queste pagine implacabili si collocano nella luminosa intersezione tra Storia e affetto, indagano con un secco dolore - che sconvolge più di un pianto a dirotto - le contraddizioni e l'opacità dei sentimenti per restituire in maniera universale l'irripetibile realtà di un percorso di vita.


Recensione:

In Una donna, Annie Ernaux compie uno dei gesti più difficili della scrittura autobiografica: restituire alla madre una voce, una presenza e un destino, senza idealizzazioni e senza risentimenti, ma con una lucidità che commuove proprio perché è priva di retorica.

Il libro ripercorre la vita di una donna comune – madre, lavoratrice, figlia del suo tempo – segnata da povertà, sacrifici e desiderio di riscatto sociale. Ernaux racconta la trasformazione della madre nel corso degli anni, dall’energia vivace della giovinezza alla fragilità della malattia, fino all’inevitabile perdita. Non c’è compiacimento nel dolore, ma un’indagine sul legame madre-figlia, su ciò che resta e su ciò che non si è mai detto.

Lo stile è essenziale, asciutto, quasi chirurgico: ogni frase pesa, ogni parola sembra misurata. Proprio in questa scrittura spoglia risiede la forza emotiva del libro: Ernaux non chiede pietà al lettore, ma lo invita a riconoscere nei gesti minimi di una vita ordinaria tutto il valore di una storia umana.

Una donna è un ritratto breve ma intensissimo, che parla di memoria, di identità, di distanza sociale e culturale tra generazioni. È anche un modo per interrogarsi su come i genitori continuino a vivere dentro di noi, trasformati in parole.

Un libro sobrio, diretto, profondamente vero: si legge in poche ore, ma resta a lungo, come un dialogo che continua, silenzioso, dopo l’ultima pagina.


L'Autrice:

Annie Ernaux è nata a Lillebonne nel 1940 ed è una delle voci più autorevoli del panorama culturale francese. Studiata e pubblicata in tutto il mondo, nei suoi libri ha reinventato i modi e le possibilità dell'autobiografia, trasformando il racconto della propria vita in acuminato strumento di indagine sociale, politica ed esistenziale. Considerata un classico contemporaneo, è amata da generazioni di lettrici e lettori. Nel 2022 è stata insignita del Premio Nobel per la Letteratura.


sabato 3 gennaio 2026

RECENSIONE: La leggenda di Enyador (Mira Valentin)


TitoloLa leggenda di Enyador
La Saga di Enyador #1
Autore: Mira Valentin
Traduttore: PublishMe
Uscita: 13/11/2025
Pagine: 362 pp.
Prezzo: 12,99 €



Trama:

Quattro figli di re.
Quattro desideri.
Un destino.

***
Da secoli, elfi, draghi e demoni si contendono il potere a Enyador.
Gli umani sono stati sottomessi dagli elfi, e i loro primogeniti vengono
mandati come schiavi a combattere contro i draghi.
Ma Tristan, un ragazzo orfano, invece di cedere alla disperazione per la
crudeltà dei suoi oppressori, sceglie di ribellarsi.
Questo suo gesto scatena una serie di eventi e fa risvegliare un'antica
profezia.




Recensione:

Che meraviglia di lettura! 🌟
Ho letto La leggenda di Enyador in circa dieci giorni, completamente immersa in un mondo dove umani, elfi, draghi e demoni si contendono il destino del mondo in una lotta antica quanto la leggenda stessa.

Fin dalle prime pagine si viene trascinati in un intreccio di battaglie, profezie e destini incrociati, dove ogni personaggio cresce, cambia, si mette alla prova.
C’è un equilibrio perfetto tra azione e introspezione: non è solo un fantasy epico, ma anche una riflessione sul coraggio, sulle scelte e sulla ricerca della propria identità.

Amo i fantasy popolati da creature diverse — elfi nobili e misteriosi, draghi maestosi, umani imperfetti e demoni tormentati — e in questo romanzo ho trovato tutto quello che cerco in un mondo immaginario: potenza, magia, dolore e speranza.

La scrittura di Mira Valentin è scorrevole, avvincente e cinematografica, capace di tenere incollati fino all’ultima pagina.
Ogni capitolo finisce con un piccolo colpo di scena, e ogni personaggio contribuisce a costruire un mosaico narrativo che converge verso un destino comune e leggendario.

📖 Un fantasy epico, intenso e pieno di cuore.
Per chi ama perder­si tra draghi, eroi, battaglie e antiche profezie: Enyador è un viaggio da non perdere.

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️





L'Autrice: 

Abiti da vichinga, tatuaggi a tema letterario e l'incessante voglia di pianificare il prossimo viaggio: questa è Mira Valentin. Autrice ibrida, pubblica i suoi romanzi storici e fantasy sia con case editrici che in Self publishing. Durante le sue ricerche, l'ex giornalista non si tira indietro nemmeno di fronte agli esperimenti più audaci, uno dei quali le è valso persino una visita dalla squadra artificieri. Insieme a Sam Feuerbach e Greg Walters forma l'associazione di autori Weltenbauer3, con la quale partecipa a fiere e letture pubbliche.



lunedì 29 dicembre 2025

RECENSIONE: La bottega del tempo ritrovato (Toshikazu Kawaguchi)

 


Titolo: La bottega del tempo ritrovato
Autore: Toshikazu Kawaguchi
Editore: Garzanti
Uscita: 10/06/2025
Pagine: 192 pp.
Prezzo: 16,00 €



Trama:

In una strada defilata del Giappone c'è un posto in cui si possono ritrovare piccoli gesti chiave, indispensabili per riappropriarsi del tempo. Qui, ogni avventore può creare un rituale sempre diverso per entrare in contatto con chi è davvero. Bastano pochi dettagli: un leggero alito di vento dalla finestra, il profumo dei fiori di ciliegio, un caffè fumante sopra un tavolino, le ginocchia affondate nel cuscino. Dettagli di poco conto che, di solito, passerebbero inosservati. Ma in quel luogo, per qualche ora, è possibile dimenticare la famiglia, gli amici, il lavoro: tutto ciò che ci distrae da quello che sentiamo davvero. E' una sfida che pochi accettano. Tra questi coraggiosi, ci sono Azami, che capisce di dover tornare a casa per dire alla matrigna quanto è importante per lei; Rikako, che vorrebbe scrutare nel futuro per capire se il fidanzato sia la persona giusta: e Okishima, che nel trambusto della quotidianità riscopre l'importanza di aspettare. Sono lezioni che gli ospiti della bottega apprendono concentrandosi su piccole cose come ritrovare la camera dell'infanzia intatta a casa dei genitori, gustare un pezzo di cioccolato bianco, ricevere un messaggio inaspettato. Ogni momento va vissuto senza mille pensieri per potersi concentrare su quello che desideriamo davvero.



Recensione:

La bottega del tempo ritrovato è una raccolta di cinque racconti che si inserisce perfettamente nel filone narrativo ormai caro ai lettori della “caffetteria”: storie intime, rassicuranti, capaci di offrire una pausa gentile dal rumore del quotidiano.

Ogni racconto ruota attorno a un desiderio comune: sistemare qualcosa nel passato, affrontare rimpianti, parole non dette, relazioni rimaste in sospeso. C’è una sottile agitazione che attraversa le pagine, ma è un’inquietudine lieve, destinata a trasformarsi in comprensione, commozione e infine in una pacata risoluzione.

Il vero punto di forza del libro è l’atmosfera: calma, avvolgente, quasi terapeutica. La bottega diventa un luogo simbolico, uno spazio sicuro in cui fermarsi, riflettere e concedersi il tempo di guardare indietro senza paura. La scrittura accompagna il lettore con dolcezza, lasciando spazio alle emozioni senza mai forzarle.

È impossibile non notare, però, una certa ripetizione dello schema narrativo, un elemento ricorrente che accomuna anche gli altri titoli della serie ambientati nella caffetteria. Tuttavia, più che un limite, questo aspetto può essere letto come una scelta consapevole: chi si avvicina a questo libro lo fa proprio per ritrovare quel tipo di conforto, quella struttura prevedibile che rassicura e consola.

La bottega del tempo ritrovato è quindi una lettura ideale per chi ama storie delicate, introspettive e cariche di umanità, perfette per momenti di quiete, quando si ha bisogno di una narrazione che sappia accarezzare più che sorprendere.

Un libro che parla di tempo, memoria e perdono con una dolcezza che resta addosso, anche dopo l’ultima pagina. 💫📖




L'Autore:

Kawaguchi (nato a Osaka nel 1971) è uno sceneggiatore e registra teatrale giapponese, diventato famoso a livello internazionale con il suo romanzo d'esordio, "Finché il caffè è caldo", che ha vinto il Suginami Drama Festival e ha venduto milioni di copie. Prima del successo letterario, ha lavorato per anni nel teatro, scrivendo e dirigendo opere per i gruppo Sonic Snail, prima che un suo lavoro teatrale venisse adattato nel romanzo che lo ha reso celebre. Le sue storie, ambientate in una caffetteria speciale, esplorano viaggi nel tempo e il desiderio di cambiare il passato, con uno stile a volte paragonato a quello di Murakami.


domenica 21 dicembre 2025

RECENSIONE: Altrove - Il borgo incantato (Michele Cappetta)


Titolo: Altrove - Il borgo incantato

Autore: Michele Cappetta
Editore: Edizioni Piuma
Pagine: 80 pp.
Uscita: 08/11/2023
Prezzo: 18,00 €


Trama: 

Nel cuore di Valle Remota, il borgo di Altrove è protagonista di eventi incredibili: la comparsa di creature misteriose come le Ninfeline o fenomeni atmosferici straordinari, situazioni talmente bislacche che solo la magia potrebbe spiegare. Ma con coraggio e solidarietà, il sindaco Ciancia, la signora Barcollo, Nonna Teglia, Pragma e altri squinternati abitanti sono sempre pronti a vivere ogni avventura per salvare la loro casa: Altrove. "Altrove" è una raccolta di 5 racconti, attraverso i quali si approfondiscono alcuni temi essenziali della crescita: l'importanza dell'empatia, della solitudine, della noia, del rispetto degli spazi altrui, dell'accettazione di sé, e della collaborazione, vero e proprio fil rouge dei racconti. Le splendide illustrazioni di Monica Barengo restituiscono incantevoli suggestioni per addentrarsi sempre di più ad Altrove.

Età di lettura: da 7 anni.




Recensione:

Che piccola meraviglia questo libro! 🌙
Ho letto Altrove – Il borgo incantato in pochi giorni, completamente rapita dal suo mondo sospeso tra fantasia, semplicità e poesia.

La storia è stramba nel senso più bello del termine — un intreccio di avventure delicate, personaggi bizzarri e situazioni che sembrano uscire da un sogno.
Ogni personaggio porta un nome che racconta chi è, cosa fa o cosa rappresenta: un dettaglio che rende il racconto ancora più magico, come nelle migliori fiabe di una volta.

È una lettura perfetta per ragazzi dai 7 anni in su, ma anche per chi, adulto, non ha mai smesso di credere nei mondi nascosti dietro le nuvole o nei borghi dove il tempo sembra essersi addormentato.

Cappetta scrive con una leggerezza poetica e un’ironia gentile, riuscendo a parlare di sogni e desideri con uno sguardo pulito e sincero.
È una di quelle storie che ti fa tornare bambino, che ti fa sorridere anche nei momenti più strani, e che alla fine ti lascia addosso la voglia di vivere un po’ più “altrove”.

📚 Un racconto incantato, semplice e brillante: la fiaba perfetta per ricordarci che la meraviglia esiste ancora. ✨



L'Autore:

Bibliotecario e nostromo di Fronte del Borgo alla Scuola Holden di Torino, dove lavora ogni giorno con ragazze e ragazzi su lettura, narrazione e comunità: una palestra viva da cui nascono incontri, laboratori e piccoli libri collettivi. La sua cifra d’autore viene da lì: capitoli brevi, ritmo orale, attenzione ai gruppi, storie da leggere ad alta voce che tengono insieme stupore e quotidiano. In pagina costruisce paesaggi come luoghi da abitare — piazze, vicoli, botteghe — e usa l’avventura per parlare di empatia, collaborazione, solitudine creativa e rispetto degli spazi altrui. Quando scrive per i 7+, sceglie un italiano pulito e musicale, con una regia “a episodi” che invita alla rilettura condivisa (classe, biblioteca, famiglia). Alla Holden coordina la biblioteca e il front/back office di Fronte del Borgo, contribuendo ai percorsi gratuiti under 18 e alla produzione degli ebook FdB, dove la scrittura diventa esercizio di cittadinanza.


PIUMA EDIZIONI

martedì 16 dicembre 2025

RECENSIONE: L'uomo marchiato (Robert Galbraith)

 


Titolo: L'uomo marchiato 
Le indagini di Cormoran Strike
Libro #8

Autore: Robert Galbraith
Editore: Salani
Pagine: 1088 pp.
Uscita: 11/11/2025
Prezzo: 26,90 €


Trama:

I clienti eccentrici non sono una novità per Cormoran Strike. Ma la donna che lo accoglie nella sua fatiscente e isolata a casa nel Kent, Decima Mullins, sembra un po' più che eccentrica. Visibilmente agitata, vuole che Strike indaghi sul cadavere dell'uomo che mesi prima è stato trovato, nudo e orribilmente mutilato, nel cavo di un negozio di argenti a Coven Garden. Il corpo è stato subito identificato dalla polizia, ma lei è convinta che si tratti di un'altra persona, più precisamente del suo fidanzato, di cui aveva perso le tracce proprio in quei giorni. 
Molte cose non quadrano nel racconto e nel comportamento della donna, ma è possibile che lei stessa sia vittima di un drammatico raggiro. Per quanto scettici, l'investigatore e la sua socia Robin Ellacott decidono di accettare l'incarico.

In breve tempo si troveranno a indagare non solo su un brutale omicidio, ma su un caso che si allarga e si infittisce sempre più, tra indecifrabili simboli massonici, contrasti interni alle forze di polizia e interferenze della stampa. Nel frattempo, mentre sul campo si confermano una coppia imbattibile, Robin e Strike cercano di mettere ordine nelle loro incerte vite private. E forse è giunto il momento di guardarsi negli occhi e confessare ciò che da tempo fingono di non sapere.

Le intricate dinamiche poliziesche ed emotive che hanno fatto amare questa serie a milioni di lettori nel mondo, crescono di intensità in questo romanzo che, tra piste false e colpi di scena, dipinge un monumentale ritratto dei bassifondi di Londra e della società inglese.


Recensione:

Ci sono libri che si leggono, e poi ci sono quelli che si vivono pagina dopo pagina, come se fossero un pezzo di te.
L’uomo marchiato di Robert Galbraith è esattamente così: un romanzo complesso, intenso, pieno di personaggi, sotto-trame e sentimenti trattenuti troppo a lungo.

Ho impiegato 15 giorni per divorarlo, ma è stata una lettura totalizzante. Ogni sera non vedevo l’ora di riprendere il filo, di ritrovare Robin e Cormoran, di capire dove li avrebbero portati le indagini, le incomprensioni, i silenzi, i piccoli gesti che ormai solo chi li conosce da otto libri può decifrare.

La trama è, come sempre, ricchissima e ambiziosa: un intreccio di casi, ombre del passato, personaggi secondari che si incastrano in un mosaico narrativo che solo la Rowling sa gestire con tanta precisione. È un romanzo lungo, a tratti impegnativo — ma mai noioso. Ogni capitolo aggiunge un tassello a un universo sempre più sfaccettato, dove la psicologia dei protagonisti vale quanto l’indagine stessa.

E poi ci sono loro, Robin e Cormoran.
Questa volta, finalmente, qualcosa si muove davvero. Il loro tira e molla emotivo — così umano, così trattenuto, a tratti quasi adolescenziale — raggiunge una nuova intensità. Ci sono momenti in cui sembra di percepire il battito del cuore di entrambi, di avvertire quella tensione che da anni aleggia tra loro, fatta di rispetto, paura, desiderio e affetto profondo.
E sì, lo ammetto: ho amato ogni pagina in cui la barriera tra i due comincia finalmente a incrinarsi.

L’ultimo capitolo, poi, è un colpo al cuore.
Dopo otto libri di attesa, Cormoran parla chiaro — e quelle parole valgono tutto il viaggio fatto fin qui.
Un finale che lascia addosso la dolce frustrazione di chi vuole subito il seguito, perché ora, davvero, non si può più tornare indietro.

Robert Galbraith (o meglio, la cara J.K. Rowling) dimostra ancora una volta la sua straordinaria capacità di costruire mondi realistici, vivi, emotivamente autentici.
Con L’uomo marchiato non solo regala un giallo impeccabile, ma anche un romanzo umano, complesso e romantico nel modo più sincero.

Se il prossimo capitolo non ci regalerà il lieto fine che tutti aspettiamo, cara Rowling… potrei non perdonarti.
Perché ormai Robin e Cormoran non sono solo personaggi: sono compagni di lettura, quasi amici, e noi lettori abbiamo bisogno di vederli finalmente felici.

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ – Un intreccio perfetto di mistero, emozione e sentimento. Una lettura che lascia il segno e un finale che fa battere il cuore.



L'Autore:

Sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith

Dopo Il seggio vacante, nell'aprile del 2012, Rowling pubblica il secondo libro totalmente indipendente dalla saga di Harry Pottersotto lo pseudonimo di Robert Galbraith, spacciandosi come autore esordiente. Il romanzo, intitolato Il richiamo del cuculo, è un giallo con protagonista l'investigatore privato Cormoran Strike, veterano della guerra in Afghanistan. Dalla sua pubblicazione il libro non è passato inosservato: lo scrittore Peter James ha dichiarato al "Sunday Times" che dopo aver letto il romanzo ha pensato che lo scrittore fosse molto maturo, non un esordiente. Lo scrittore Mark Billingham ha confessato di essere rimasto a "bocca aperta" per la portata dell'esordio. La vera identità dell'autrice è stata rivelata nel luglio del 2013 dal "Sunday Times". Secondo quanto riporta la BBC, Rowling avrebbe "sperato di mantenere questo segreto ancora un po'", considerando questa esperienza meravigliosa e "liberatoria", senza il clamore e le pressioni dell'aspettativa che un nuovo libro col suo nome avrebbe generato, ma "per puro piacere di ottenere un feedback con un nome diverso". Amazon ha dichiarato che le vendite del libro sono aumentate di circa il 500.000% solo nella mattinata dopo la notizia della reale identità dell'autrice. A giugno del 2014 Robert Galbraith torna con il giallo Il baco da seta, sempre con protagonista l'investigatore Cormoran Strike, pubblicato in Italia il 9 ottobre 2014 da Salani. A ottobre del 2015 viene pubblicato il terzo romanzo della serie, La via del male, uscito nelle librerie italiane il 9 giugno 2016, edito sempre da Salani. Il 4 febbraio 2019 viene pubblicato il quarto libro della saga, dal titolo Bianco Letale, sempre edito da Salani e disponibile anche come ebook. Il quinto romanzo della serie, intitolato Sangue inquieto, è stato pubblicato da Salani nel febbraio 2021, mentre il sesto Un cuore nero inchiostro è uscito, per lo stesso editore, nelle librerie italiane nell'ottobre 2022. Sepolcro in agguato è uscito nel 2024 sempre con Salani.
I libri sono stati adattati in una serie televisiva dalla Brontë Film and Television.



domenica 7 dicembre 2025

ROTTE DI LETTURA : Reading Challenge --> Under 14 : "Il mio gatto ha visto l'assassino" (Davide Morosinotto)

 


Titolo: Il mio gatto ha visto l'assassino
Autore: Davide Morosinotto
Editore: Mondadori
Pagine: 128 pp.
Uscita: 03/09/2024
Prezzo: 14,00 €


Trama: 

Quando Carla torna a casa, il suo gatto sonnecchia sul divano. Come sempre, a casa degli zii (Carla vive con loro da quando… A questo preferisce non pensare) non c'è nessuno, a parte il gatto. Ma oggi Cucco è strano. Ha le zampe bagnate. E lascia delle impronte. Rosse. Di sangue? All'improvviso in casa fanno irruzione due agenti in divisa e senza distintivo: sarà perché sono in missione speciale? Carla non sa se fidarsi, ma non c'è tempo: la fanno salire in macchina e portano via anche il gatto. Si ritrova così al centro di un'indagine per omicidio: per scovare il colpevole la polizia ha bisogno del suo aiuto, o meglio, dell'aiuto di Cucco, l'unico ad aver visto l'assassino. Ma a poco a poco, dai suoi ricordi emerge un'altra verità, ancora più spaventosa....

Età di lettura: da 12 anni.


Recensione:

Che piccolo gioiello di lettura! ✨
Il mio gatto ha visto l’assassino è una storia sorprendente, leggera e misteriosa, perfetta per lettori sotto i 14 anni — ma capace di affascinare anche gli adulti con la sua atmosfera onirica e surreale.

In poche pagine, l’autore riesce a costruire un viaggio dentro la mente di un gatto, dove tutto si confonde: sogno e realtà, istinto e verità, gioco e indagine.
La narrazione è scorrevole, ironica e piena di piccoli dettagli che accendono la fantasia.

È una lettura che si divora in un pomeriggio, ma lascia addosso quella sensazione rara dei libri che fanno sorridere e pensare insieme.
Un mistero delicato, un’avventura felina, un modo insolito e affascinante di raccontare il mondo da un’altra prospettiva.

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ – Un racconto rapido, magico e misterioso: il giallo più tenero che possiate leggere! 🐱💫


L'Autore:

Davide Morosinotto (Camposampietro, 17 marzo 1980) è uno scrittore, traduttore e giornalista italiano, nonché autore di numerosi romanzi per ragazzi, tra cui Il rinomato catalogo Walker and Down (vincitore del Premio Frignano Ragazzi 2016 e il Premio Andersen 2017 come "Miglior libro sopra i 12 anni"). WIKI


Lucca Comics 2018