La crisi del fumetto sta tutta nel prezzo e non ho speranze per il futuro del media. Fino ad una decina di anni fa provavi le nuove testate visto che un albo costava intorno ai 2,50 € , testavi il nuovo personaggio e probabilmente continuavi a collezionare la serie. Quando mi vendi il nuovo Metal Hurlant in edicola a 10€ la tasca passa oltre disinteressata , vede il prezzo prima della splendida copertina. 10€ per una mezz'ora d'intrattenimento è troppo, con gli stessi soldi ci paghi un gioco in offerta su Steam o l'abbonamento ad un servizio di streaming che copre un mesetto di noia esistenziale. I prezzi dei fumetti non si possono abbassare, i costi di produzione sono alti, non ci sono sponsor. Gentilini quando Topolino vendeva quasi un milione di copie scriveva che il settimanale avrebbe potuto anche regalarlo perché le spese erano già coperte dalle pubblicità. I lettori sono sempre appassionati, tutti noi amiamo il fumetto ed infatti il mercato dell'usato on line è floridissimo...perché al prezzo di un giornaletto nuovo compri un lotto e sei contento per una settimana. Il fumetto non è più concorrenziale e tutti ne conosciamo il prossimo destino. Visto che già la Bonelli è in crisi credo che l'ultimo combattente sarà Topolino che non so per quando potrà resistere.
20/01/26
14/01/26
Il lato erotico di Marco Rota
Trovato su una rivista "ABC" del 1967. Non sapevo che il disneyano Marco Rota si fosse cimentato anche nel fumetto erotico.
Sapevo che aveva disegnato alcune storie di Batman e Superman per Mondadori però.
Il compianto Franco Fossati scrive : "Sul settimanale ABC Marco Rota pubblica le ironiche ed erotiche avventure a fumetti di "Justine", "Robina Hood", "Segreto professionale" e altro."
30/12/25
Botte di Natale (1994) ** e mezza
Ho preso coraggio e siccome non mi andava di girovagare per piattaforme ieri ho visto finalmente "Botte di Natale" su Raimovie .
Ne avevo letto malissimo e quindi non volevo lacrimare con il testamento dei santi Spencer e Hill. Che dire? Troppo zucchero, troppi bambini, troppe canzoni teutoniche. Hill è già Don Matteo anche se mena ancora benissimo, Spencer è un Babbo Natale che si muove come le creature di Harryhausen e sono gli stuntman che si buttano sui suoi pugnoni, pugni che sembrano minuscoli perché ormai il vecchio Bud è già il corpulento detective extralarge. Eppure nonostante lunghi momenti di noia , l'ho trovato dignitoso e in parte divertente.
18/12/25
Ennio Missaglia e Bruno Marraffa autori comici Bianconi
Tutto questo leggendo "WOW" n. 5 del 1976.
Non si finisce mai di imparare, scopro adesso che Ennio Missaglia scrisse parecchie tra le prime storie di Soldino, Trottolino ed altri personaggi Bianconi.
10/12/25
Il Natale
Il Natale... strano come la festività che più aspettavi da piccolo, quando il tuo unico pensiero era abbuffarti, goderti i regali e giocare con i cuginetti diventi man mano che passi il tempo un periodo per certi versi triste, nostalgico. Ti rendi conto che i nonni che ormai non ci sono più... li vedevi vecchi ma avevano meno dell'età che tu hai adesso. Le lunghe tavolate hanno sempre meno commensali, non ci sono bambini, o se c'è ne qualcuno spesso gioca da solo. Il dialetto e i piatti tipici sono scomparsi, nessuno ha più la pazienza dei tuoi nonni e genitori per preparare ragù che cuociono ore o la voglia di farcire il pollo. La componente religiosa è ormai inesistente, il Natale è ormai l'ennesima festa consumista dove la banca ti manda gli auguri soltanto per proporti qualche investimento. Lo so che sono io, non è il mondo che è cambiato ma il regalo più bello che potrei ricevere è fare un salto breve nel tempo, un paio d'ore...per potermi sedere al tavolo dei bambini mentre tutti i miei cari, giovani, forti ed allegri ridono sguaiatamente brilli
15/09/25
Il partigiano Geppo contro Hitler
La Bianconi difference. Qui vediamo il partigiano Geppo contro "Hilter". Altro che l'oscar dato a Benigni per "la vita è bella". La storia I CANNONI DI LEGNO è sicuramente scritta da Alberico Motta e pregevolmente illustrata da Sandro Dossi. Ringrazio C Lillo Siracusa per avermi regalato Geppo 71 del 1980 e Luca Laca Montagliani per aver stimolato la mia atavica pigrizia invitandomi a postare la storia su FB. Mò tornate leggervi Topolino e Tex.
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