L’amore al tempo della fibra – terzo racconto

Galeotta fu la fibra

Federico era assorto, mentre osservava lo schermo nero del suo portatile. Era rientrato dal lavoro da poco e aveva aperto la sua casella di posta elettronica come faceva tutte le sere prima della cena o dell’uscita col suo gruppo di amicizie. Si appoggiò allo schienale della poltrona da gamer, rimuginando sullo strano messaggio ricevuto qualche minuto prima da una sconosciuta.
Lui non era un fan dei social, anzi se ne teneva lontano come se fossero impestati per cui ha interpretato la mail come se fosse un tentativo pishing oppure dello spam oppure.… Però gli sembrava inverosimile tutto il contesto.

Ciao Fede,

c’incontriamo su Instagram?

Lou

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Quando la scrittura latita, metti una forchetta nel panettone

 

A volte non si riesce a scrivere, pare che manchino le idee.
Allora qualcuno suggerisce di fare comparire una pistola. Ma non sempre il testo supporta l’introduzione di una pistola: magari non è adatto, non è una storia forte.
Allora io ti dico: se non hai idee, fai comparire una forchetta nel panettone.
Non guardate l’immagine sopra, lì la forchetta è nel piatto. Io intendo ben altro.

Sabato scorso, al supermercato, abbiamo visto un signore  – capito poi che è un nostro vicino, sta nel palazzo di fronte – davanti al box informazioni, o servizio clienti. Era di spalle e non si intuiva cosa stesse mostrando alla responsabile del servizio. Poi lui si è voltato, ci ha riconosciuti, ed è venuto verso di noi tenendo in mano un involto. Continua a leggere “Quando la scrittura latita, metti una forchetta nel panettone”

L’amore al tempo della fibra – secondo racconto

Chiara osservò il cielo coperto attraverso i vetri, infilò le cuffie e premette play. Un pianoforte iniziò a suonare lento, malinconico, ma familiare in un modo che non sapeva spiegarsi. Si era abituata a lasciare che l’algoritmo scegliesse per lei, un po’ come lasciar decidere al destino. Sul display comparve il titolo: “Per te, oggi”. Non ricordava di averla salvata, quella playlist. Eppure, sembrava costruita su misura: una sequenza perfetta di brani che le cadevano addosso come frasi già pensate per lei. Provò a controllare il suo profilo, di solito era lei che aggiungeva le playlist nella sua libreria musicale. Fu allora che capì che c’era qualcuno, da qualche parte, che stava ascoltando insieme a lei quella strana lista anonima. Quei brani sembravano descrivere il suo umore. Decise di aggiungere una sua traccia musicale, una vecchia canzone, e scelse Incontro di Guccini. Dall’altra parte, quasi in risposta al suo brano, qualcuno aveva aggiunto una canzone dello stesso autore. Così propose un nuovo autore, anche in quel caso qualcuno rispose con un brano simile in una sorta di dialogo silenzioso, fatto solo di musica. Si sentì euforica, ma poi fu attraversata da un brivido di paura, e se fosse uno stalker? Decise di scollegarsi. Era ora di pranzo e pensò di fare un salto al take away all’angolo. Scendendo le scale incrociò il suo vicino. Abitava lì da circa un mese: un tipo carino, anche se piuttosto timido. Continua a leggere “L’amore al tempo della fibra – secondo racconto”

L’amore al tempo della fibra – primo racconto

L’amore, quello vero

«Zambelli!»
«Dica, Ispettore.»
«Aiutami un attimo qui. Mia moglie mi ha inviato un messaggio, ma non riesco più a trovarlo!»
«È su WhatsApp, Ispettore. Non ha messo l’icona sul display, per quello non lo vedeva. Gliela sposto vicino a quella dei contatti.»
«Grazie. Degli amanti scomparsi si sa niente?»
«Stiamo controllando chiamate, chat e app sui loro smartphone per saperne di più. Sono spenti entrambi e le ultime celle agganciate sono quelle delle rispettive abitazioni. Quindi se si sono incontrati per allontanarsi insieme lo hanno fatto dopo.»
«Metà delle parole che hai pronunciato non le conosco, hai visto quanto amo la tecnologia. Se ci fosse un pezzo di carta su cui leggere qualcosa…»
«Certo, Ispettore. Chiedo al laboratorio informatico.»
«Ma cosa mi hai portato: Guerra e Pace?»
«Eh, Ispettore, abbiamo trascritto anche i vocali. Diciamo che la cosa si fa interessante da circa metà.»
L’Ispettore si accomodò sulla sedia del suo ufficio e cominciò a sfogliare quelle conversazioni elettroniche scuotendo il capo. Quando aveva conosciuto sua moglie si era dato da fare con le parole, ma guardandola negli occhi. L’uomo e la donna scomparsi invece si scambiavano messaggi e vocali che, a parere dell’Ispettore, non trasmettevano alcuna emozione. Continua a leggere “L’amore al tempo della fibra – primo racconto”

Vero. Il romanzo di Marco Aurelio imperatore filosofo – di Franco Forte

Uscirà il 20 gennaio 2026 (ma è già in preordine), per Mondadori Omnibus, il nuovo romanzo storico di Franco Forte “Vero. Il romanzo di Marco Aurelio l’imperatore filosofo” dedicato a una figura poliedrica e importante come Marco Aurelio, l’imperatore noto anche per i suoi pensieri non solo per le sue gesta.
Franco Forte, in questa narrazione, si destreggia tra i vari aspetti di questo imperatore che, fin da bambino, ha subito il fascino dei grandi filosofi e dei grandi pensatori. Continua a leggere “Vero. Il romanzo di Marco Aurelio imperatore filosofo – di Franco Forte”

L’amore al tempo della fibra – Saluti di fine anno

La scena dell’esplosione di fine anno nel film Parenti Serpenti

A quanto pare siamo di nuovo sul finale di un anno, in quel punto in cui se ti sbilanci finisci in un anno che ancora non conosci, pieno di incognite.
Allora, non ci converrebbe restare in questo 2025, che già conosciamo?
Non che sia stato tutto pieno di fiori, eh. Anche questo ha avuto le sue robuste spine. Continua a leggere “L’amore al tempo della fibra – Saluti di fine anno”

Il Natale della trasformazione – di Maddalena Colucci

Il Natale della Trasformazione

Perché sia autentico e fertile il Natale, cambiamo il male in un bene radicale. Sia
pace viva, diffusa sulla Terra, luce che scarnifica l’odio e ogni guerra. Continua a leggere “Il Natale della trasformazione – di Maddalena Colucci”

Quanto pesa l’etica nel lavoro dello scrittore?

Intanto bisogna fare una premessa: il lavoro di chiunque deve rispettare certe regole e comportamenti, attenendosi a quella che viene definita “etica professionale” e che può riguardare diversi aspetti per diverse specializzazioni.
Il medico dovrà osservare le regole inerenti alla sua professione, l’avvocato ne seguirà e onererà altre, ma sopra a tutte arriva l’etica dell’individuo che include certi doveri morali uguali per tutti.
Ho già detto in passato che lo scrittore ha dei doveri, verso i suoi lettori e verso se stesso. Chi scrive deve seguire le regole che gli vengono dettate dalla sua anima artistica, e in questo caso scrivere eticamente potrebbe significare seguire la sua pulsione artistica senza piegarsi ai voleri di mode e mercato. Non scrivere di sfumature di grigio, rosso e nero, solo perché hai sentito dire che è un settore che “vende”.
Ma tutto ciò mi sembra chiaro e non ci voglio dedicare altro tempo. Continua a leggere “Quanto pesa l’etica nel lavoro dello scrittore?”

Lavorare al romanzo – dieci

 

segue da qui

Nel post precedente, ho raccontato come leggere su un dispositivo diverso dal solito, impaginato come fosse già un romanzo edito, mi ha aiutato a scovare errori, refusi e ripetizioni.
Per la prima parte, cioè quella già scritta e quasi rifinita.
E veniamo alla seconda parte: anche questa ormai è quasi scritta. Mancano solo alcuni collegamenti (che si scoprono necessari solo dopo attente riletture).

Ieri ho scritto “Terza parte” a inizio pagina e di nuovo mi sono sorpresa.
Continua a leggere “Lavorare al romanzo – dieci”

Esce oggi “Finché crimine non ci separi” di Maria Teresa Steri

Titolo: Finché crimine non ci separi

Autore: Maria Teresa Steri

Data di pubblicazione: 5 dicembre 2025

Genere: thriller psicologico

Pagine: 366

Trama: Continua a leggere “Esce oggi “Finché crimine non ci separi” di Maria Teresa Steri”

La mia personale lettura del nuovo romanzo di Marco Freccero

Marco Freccero ha annunciato oggi l’uscita del suo romanzo e quindi posso postare ciò che ho scritto per suo ultimo lavoro che si intitola”Mentre il mondo continua a girare”, e che è già in preordine su Amazon https://amzn.to/43RFhW2
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Ogni famiglia ha la propria Timbuctù

Qual è il mistero della vita? Come possiamo superare gli scogli e le “cose brutte” che ci arrivano addosso? Chi ci fornisce gli strumenti adatti a non soccombere agli eventi infausti?
Se è vero che è la famiglia l’organo preposto a crescerci, a forgiare la nostra resistenza alle avversità, a fornirci la forza per superare le tragedie che incombono sul nostro destino, allora i due fratelli Donadey, Carlo e Giovanni, avrebbero avuto impulsi simili e storie corrispondenti.
Ma non è così. Continua a leggere “La mia personale lettura del nuovo romanzo di Marco Freccero”

Ho iniziato la lettura di “Se scorre il sangue”

In settembre, nella settimana del cinema con i biglietti a 3,50, sono andata subito (era appena uscito) a vedere “La vita di Chuck” che mi è piaciuto molto.
Quindi ho deciso che dovevo leggere il racconto di King da cui hanno tratto il film. Per verificare se mi piace come il film o di più (io credo di più). Continua a leggere “Ho iniziato la lettura di “Se scorre il sangue””

Prova di creazione immagine con ChatGPT

Durante la pubblicazione dei racconti per il “gioco dell’incipit”, ho fatto una accurata ricerca immagini. Accurata per me: che mirasse a rappresentare il racconto del giorno.
Quando era il turno del mio racconto Infatuazione a tempo, mi era venuta in mente l’idea malsana di inserire un quadro di Vettriano. Quindi ho fatto la ricerca e non ne ho trovato nessuno che potesse rappresentare la mia idea di Marianna e di ciò che l’architetto vede dal suo spioncino. Continua a leggere “Prova di creazione immagine con ChatGPT”

Lancio del gioco letterario “L’amore al tempo della fibra”

Non lasciatevi fuorviare dall’immagine che ho scelto: questa di cui parleremo nei racconti sarà una realtà molto variegata e le app di incontri sono solo una minima parte di ciò che potrà essere raccontato.
Comunque, ho fatto una mini ricerca proprio ora, e le app sono molteplici, con vari usi: per incontri sentimentali, over 40, per donne con donne, per uomini con uomini, ecc. E valgono un mercato con tante cifre.
Quindi direi che sia giusto occuparsene.
Ma non fermatevi lì. Continua a leggere “Lancio del gioco letterario “L’amore al tempo della fibra””

Lavorare al romanzo -nove

segue da qui

Ero rimasta al dopo ferie, a quando non riuscivo a riprendere il bandolo della matassa, ricordate?
Una vecchia regola dice che conviene stampare tutto e leggere sottolineando i punti oscuri e scrivendo commenti per le migliorie.
Però a me dispiace sempre stampare 200 pagine a ufo e quindi rileggo duecento volte fino a che non sono soddisfatta. Però lo sapete cosa succede a rileggere tante volte: non si vedono più i refusi e non si nota tutto.
Che ho fatto, quindi? Continua a leggere “Lavorare al romanzo -nove”